<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sito Ufficiale - Giuliana Vivo</title>
	<atom:link href="http://www.iovivo.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.iovivo.it</link>
	<description>Giuliana Vivo è nata a Lainate (Milano) e vive da anni ad Ivrea, dove lavora alla “Sentinella del Canavese”, la testata locale.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Dec 2008 10:22:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Pensierostupendo Nove</title>
		<link>http://www.iovivo.it/?p=25</link>
		<comments>http://www.iovivo.it/?p=25#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2007 09:49:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Stupendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iovivo.it/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[La notizia più bella di questa fine di maggio 2007 è che Nessie è tornato. Lo ha visto un pescatore, è comparso tra le nebbioline magiche di Lochness. E’ una notizia che rincuora e fa ben sperare: se Nessie ha deciso di non abbandonarci, vuol dire che qualche possibilità di riscatto l’umanità l’ha ancora. Difficile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">La notizia più bella di questa fine di maggio 2007 è che Nessie è tornato.<br />
Lo ha visto un pescatore, è comparso tra le nebbioline magiche di Lochness. E’ una notizia che rincuora e fa ben sperare: se Nessie ha deciso di non abbandonarci, vuol dire che qualche possibilità di riscatto l’umanità l’ha ancora. Difficile crederci, certi giorni, ma certamente Nessie la sa lunga, in fatto di umanità, ne ha viste di cose, in tutti questi anni.</p>
<p style="text-align: left;">Ti prego, Nessie, non abbandonarci; non lasciarci soli con le Case-lager di Enna, con le sortite di Bush sulla Russia e lo scudo, con Benedetto e i suoi crociati, con Prodi e i suoi scudocrociati.Caro Nessie, io faccio il tifo per te. E per il vecchio leone cubano.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>kabiria </strong></p>
<p style="text-align: left;">maggio 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iovivo.it/?feed=rss2&#038;p=25</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensierostupendo Otto</title>
		<link>http://www.iovivo.it/?p=23</link>
		<comments>http://www.iovivo.it/?p=23#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2007 09:47:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Stupendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iovivo.it/?p=23</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto il quotidiano, sempre, da quando ero bambina e mia madre lo portava a casa, tornando dall&#8217;ufficio, la sera. Continuo a leggere adesso. Ma da qualche tempo leggere il quotidiano mi fa venire il mal di testa; davvero, mi procura un malessere fisico che prima era sconosciuto. Ad esempio, oggi, 24 maggio 2007, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il quotidiano, sempre, da quando ero bambina e mia madre lo portava a casa, tornando dall&#8217;ufficio, la sera.<br />
Continuo a leggere adesso. Ma da qualche tempo leggere il quotidiano mi fa venire il mal di testa; davvero, mi procura un malessere fisico che prima era sconosciuto.<br />
Ad esempio, oggi, 24 maggio 2007, la “prima” di Repubblica: “Pensioni, Amato sfida i sindacati”: un lungo dettagliato articolo che mi spiega perché devo essere contenta se mi taglieranno i coefficienti pensionistici e mi aumenteranno gli anni di lavoro; anche se mi sforzo tantissimo, contenta proprio non riesco ad essere e mi chiedo perché non si incominciano ad eliminare le casse previdenziali degli albi, quelle private; perché non si può decidere che anche gli statali devono avere 40 anni di contributi per andare in pensione; perché non si decide di stabilire un “tetto” per le pensioni dei dirigenti; perché non si fa qualcosa per evitare di sprecare anni e soldi a causa della precarietà del lavoro dei giovani. Non trovo risposte. <span id="more-23"></span><br />
La crisi della politica: ne parlano tutti, tanto. Il ceto sociale dei politici è privilegiato, impreparato, poco serio e tanto arraffone. Lo dicono tutti, a destra e a sinistra. Lo dicono anche, soprattutto, i politici. E allora, perché non cambiano modo di essere e di fare politica? Non trovo risposta.<br />
Napoli brucia, soffocata dalla e nella monnezza. A vedere le foto, a leggere i servizi degli inviati, pare di essere in un film di quelli che narrano di tragedie immani quanto improbabili. Invece è tutto vero.<br />
Ma chi ha ragione? Il commissario, la gente, il governo, la mafia? Tutti vagano alla ricerca di una soluzione miracolosa. Anche San Gennaro stavolta se ne lava le mani. Tante domande e non trovo risposte.<br />
“Sì alla pillola che ferma il ciclo”: e le donne inneggiano alla grande scoperta, vogliono liberarsi di questo fastidio che pare racchiuda tutti i mali dell&#8217;essere donna. Mah, non comprendo. Ricordo come quando ero ragazzina, un bel po&#8217; di anni fa, c&#8217;erano segnali precisi che indicavano che si era “in quei giorni”: quando ancora non esistevano i tampax, e si era al mare, si andava in spiaggia con delle graziosissime gonne pantaloni corte e molto femminili; si stava rigorosamente sotto l&#8217;ombrellone e non si faceva il bagno, al massimo ci si concedeva una passeggiata sul bagnasciuga, per rinfrescare i piedi.<br />
Tutti capivano che si era “in quei giorni” e questo solo fatto dava diritto a godere di piccoli, delicati privilegi offerti dal mondo maschile, piccole gentilezze che riportavano tutto alla sua giusta dimensione. Di mestruazioni non si moriva, anzi. “In quei giorni” si evitavano una serie di compiti gravosi, quasi tutto era giustificato, si poteva pretendere un&#8217;attenzione maggiore; insomma, le mestruazioni sono sempre state un piccolo grande privilegio. Peccato che le donne non lo capiscano più.<br />
E io mi chiedo se era proprio necessario sperimentare ancora una volta sulle donne una scoperta scientifica inutile. E non trovo risposte.<br />
“Preti pedofili- …il silenzio è garanzia per le vittime”: l&#8217;ho letto più volte, questo titolo, speravo fosse un errore. No, nessun errore, se non quello di dare giustificazione, qualunque essa sia, anche in nome della tolleranza che è al di sopra di tutte le nefandezze umane, agli atti di quei preti. Augias rispondeva ad un lettore dicendo che i preti pedofili non sono tutta la chiesa cattolica. Vero. E&#8217; altrettanto vero che la chiesa cattolica li ha nascosti e celati al mondo e solo adesso, costretta, rivela la conoscenza che aveva dei fatti e delle persone. E&#8217; giustificabile, questo?<br />
Io, peccatrice perché divorziata, mi vedo negata l&#8217;Eucaristia. Sono io che nego alla chiesa me stessa, non voglio ricevere nessuna eucaristia, non sono in comunione con questi preti, non voglio ricevere benedizioni da mani che hanno violato giovani vite innocenti.<br />
Qualcuno, prima o poi, si deciderà a difendere le convinzioni dei laici, convinti che sia l&#8217;etica a dover guidare le azioni dell&#8217;uomo e non la paura dell&#8217;inferno? E quale inferno si meritano i preti pedofili? Non c&#8217;è un girone abbastanza orribile dove gettarli.<br />
Sia benedetto Gesù, che ha amato la puttana Maddalena e con lei ha avuto figli e ha donato amore.<br />
Le banche si fondono, si incorporano, si acquisiscono, diventano colossi di grande potenza che fanno oscillare le Borse. Azionisti frenetici passano il tempo a vendere acquistare aspettare il momento propizio, tutti alla ricerca di un guadagno cospicuo e soprattutto facile, giocando come a Monopoli, regalando e sottraendo potere alle Società quotate in modo assolutamente virtuale. Quante domande alle quali non trovo risposte!<br />
Il vero valore della vita sta nella vita stessa, nel respiro, nel battito del cuore, nella capacità di comunicare, nel “fare” il bene e nel “cercare” il bene. Non è poi tanto difficile.</p>
<p style="text-align: right;">
<strong>kabiria</strong></p>
<p style="text-align: left;">24 maggio 2007</p>
<p align="right"><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iovivo.it/?feed=rss2&#038;p=23</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensierostupendo Sette</title>
		<link>http://www.iovivo.it/?p=21</link>
		<comments>http://www.iovivo.it/?p=21#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 09:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Stupendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iovivo.it/?p=21</guid>
		<description><![CDATA[Ah, i Liguri, stupendo popolo di naviganti e pescatori. Amo moltissimo la Liguria, da sempre. Della Liguria amo i colori del mare e delle colline, le case ocra e rosa , il profumo del basilico e la sapidità del Pigato (ù Pigau) prodotto con fatica. Ecco, probabilmente è proprio qui la questione: la fatica che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, i Liguri, stupendo popolo di naviganti e pescatori.<br />
Amo moltissimo la Liguria, da sempre.<br />
Della Liguria amo i colori del mare e delle colline, le case ocra e rosa , il profumo del basilico e la sapidità del Pigato (ù Pigau) prodotto con fatica. Ecco, probabilmente è proprio qui la questione: la fatica che i Liguri fanno per ogni cosa. E&#8217; stato questo a renderli cosi attenti e parsimoniosi, oserei anche un “avari”.<br />
Sono stata recentemente in Liguria, come faccio sempre (quando posso…) per ricaricarmi. C&#8217;è un angolo di quella terra che al solo scorgerlo da lontano mi appaga. Incontrare il solitario gabbiano sullo sperone di roccia candida a picco sul mare mi rassicura: è tutto come sempre.<span id="more-21"></span><br />
Anche i Liguri.<br />
Per fortuna.<br />
L&#8217;albergo è in verità una pensione riconvertita ad albergo, lo conosco da cinquant&#8217;anni, ci andavo, bambina, con mia madre. Le vacanze, allora, erano lunghe: un mese rimanevamo lì, e si poteva.<br />
Dunque salire quelle scale è stato doloroso: mia madre non c&#8217;è più e i ricordi non bastano a consolarmi della sua assenza.<br />
Ogni pietra parlava di estati lontane, lo sguardo indugiava sui balconi delle camere più in alto (le più ambite, riservate di solito ai clienti abituali e fedeli, come noi).<br />
Superato il dolore del pensiero al passato, è rimasta la dolcezza di particolari ritrovati uguali a se stessi.<br />
Le chiavi della camera: due, una più piccola per il portoncino del corridoio, l&#8217;altra della stanza, di quelle chiavi di serrature antiche che non si fanno più. Appese ad un semplice triangolo di plexiglas trasparente, con il numero stampigliato in rosso. Come cinquant&#8217;anni fa.<br />
Sembra impossibile, ma è vero!<br />
Anche le camere sono come allora; di diverso c&#8217;è il bagno: in quegli anni ce n&#8217;era uno in comune, al fondo del corridoio, e la mattina era meglio alzarsi presto.<br />
Guardando la finestra, ho sorriso: la tapparella verde è di quelle con la leva che permette di aprirle un po&#8217; verso l&#8217;esterno, e quando fa tanto caldo, d&#8217;estate, quella penombra era deliziosa, con l&#8217;aria del mare a muovere dolcemente le tendine bianche. Non si trova facilmente ormai quel tipo di finestra, ed è un peccato.<br />
Le lenzuola sono bianchissime e fresche, come gli asciugamani di cotone a nido d&#8217;ape. Un foglio sullo scrittoio precisa che “la biancheria non verrà sostituita ogni giorno”. E&#8217; giusto.<br />
Nulla è concesso allo spreco, nemmeno il buffet della colazione. C&#8217;è tutto, ma non avanza nulla. E&#8217; giusto.<br />
Un cameriere, lindo come la biancheria, serve il caffè e il latte. “Ne vuole ancora?” chiede con la tazza riempita a metà. “Sì, grazie, ancora un po&#8217; per favore…” E&#8217; giusto.<br />
Questa giusta misura in tutte le cose è rassicurante, riporta ad una dimensione semplice e corretta del vivere, lontana anni luce dagli sfarzi e dagli sprechi da cui siamo bombardati.<br />
“Scusi, al telefono ha detto che abbiamo diritto alla spiaggia…”<br />
“Sì, certo. Voi avete la camera e la prima colazione, vero? Allora avete diritto alla cabina e alla doccia; per le sdraio e l&#8217;ombrellone dovete provvedere voi”.<br />
Sorrido.<br />
Andremo, come sempre, alla spiaggia libera. E non solo per il costo.<br />
Tabella prezzi, bassa e alta stagione: i bambini hanno diritto al 30 per cento di sconto solo se accompagnati da due adulti; al 20 per cento se l&#8217;adulto è singolo. E&#8217; giusto.<br />
Nei bagni, il sapone liquido è allungato con l&#8217;acqua, ma fa schiuma ugualmente.<br />
La mattina della partenza andremo via molto presto, non usufruiremo della prima colazione. Conosco già la risposta, ma chiedo: “Visto che non faremo colazione, ci scala l&#8217;importo dal conto?”<br />
“E no, sa, è lei che va via troppo presto…”<br />
Sorrido. Non dico nulla, potrebbero chiedermi un&#8217;integrazione per partenza anticipata.<br />
Eppure, continuo ad amare questo posto. E la sua gente.</p>
<p align="right"><strong>Kabiria</strong></p>
<p>maggio 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iovivo.it/?feed=rss2&#038;p=21</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensierostupendo Sei</title>
		<link>http://www.iovivo.it/?p=19</link>
		<comments>http://www.iovivo.it/?p=19#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 09:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Stupendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iovivo.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Il correntone. Sembra il nome di un prodotto da supermercato. L’opposizione della sinistra più a sinistra contro la sinistra più al centro centro-destra della sinistra. Ma la sinistra dov’è? A furia di girare in tondo, gira la testa e si perde l’orientamento. Soffocate sul nascere le voci di qualche “irresponsabile” politico della sinistra “estrema”, rinnegate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il correntone. Sembra il nome di un prodotto da supermercato. L’opposizione della sinistra più a sinistra contro la sinistra più al centro centro-destra della sinistra.<br />
Ma la sinistra dov’è? A furia di girare in tondo, gira la testa e si perde l’orientamento.<br />
Soffocate sul nascere le voci di qualche “irresponsabile” politico della sinistra “estrema”, rinnegate senza vergogna tutte le convinzioni che facevano della sinistra la sinistra, immolate sull’altare del consenso popolare allargato. Il consenso si è ristretto. Non ci voleva molto a immaginarlo. Ma che cosa credevano, i democratici (di sinistra): che tutti gli italiani di sinistra si sarebbero, tutti insieme, spostati verso il centro senza neanche un fremito di disgusto, senza un rigurgito di orgoglio?<br />
Tacciano, gli ultimi comunisti: non avete capito che il comunismo non è altro che un’invenzione di Berlusconi? Il comunismo non è mai esistito!<br />
Parola di governanti. E per dimostrarlo, saranno cancellate dal vocabolario tutte le parole che possano illuderci della sua esistenza, anche sotto forma di sogno: uguaglianza, giustizia, lavoro per tutti, scuola per tutti, salute per tutti, solidarietà sociale, energie alternative.<br />
Anzi, per non correre rischi, cancelliamo anche le pensioni.<br />
E così sia.</p>
<p align="right"><strong>Kabiria</strong></p>
<p>30 marzo 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iovivo.it/?feed=rss2&#038;p=19</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensierostupendo Cinque</title>
		<link>http://www.iovivo.it/?p=17</link>
		<comments>http://www.iovivo.it/?p=17#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 09:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Stupendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iovivo.it/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[Si fa un gran parlare di Dico: tutti gridano la loro convinzione, a difesa o al rogo. Troppo. Le uniche voci che tacciono sono quelle delle coppie di fatto. E lo dice proprio la parola stessa, le coppie di fatto di fatto esistono, è una certezza incontrovertibile. E non solo esistono, ma con-dividono la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si fa un gran parlare di Dico: tutti gridano la loro convinzione, a difesa o al rogo. Troppo. Le uniche voci che tacciono sono quelle delle coppie di fatto. E lo dice proprio la parola stessa, le coppie di fatto di fatto esistono, è una certezza incontrovertibile. E non solo esistono, ma con-dividono la loro vita nel bene e nel male, nella salute e nella malattia, silenziosamente, amorevolmente, nulla chiedendo e confidando soltanto in medici, infermieri e in generale in persone di buon senso che colgano nel loro stare insieme, nel loro volersi rassicurare nel momento del bisogno, il semplice, chiaro, incontestabile sentimento d’amore.</p>
<p>Prego, un po’ di silenzio.</p>
<p align="right"><strong>Kabiria</strong></p>
<p>30 marzo 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iovivo.it/?feed=rss2&#038;p=17</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

