Pensierostupendo Nove

La notizia più bella di questa fine di maggio 2007 è che Nessie è tornato.
Lo ha visto un pescatore, è comparso tra le nebbioline magiche di Lochness. E’ una notizia che rincuora e fa ben sperare: se Nessie ha deciso di non abbandonarci, vuol dire che qualche possibilità di riscatto l’umanità l’ha ancora. Difficile crederci, certi giorni, ma certamente Nessie la sa lunga, in fatto di umanità, ne ha viste di cose, in tutti questi anni.

Ti prego, Nessie, non abbandonarci; non lasciarci soli con le Case-lager di Enna, con le sortite di Bush sulla Russia e lo scudo, con Benedetto e i suoi crociati, con Prodi e i suoi scudocrociati.Caro Nessie, io faccio il tifo per te. E per il vecchio leone cubano.

kabiria

maggio 2007

Pensierostupendo Otto

Ho letto il quotidiano, sempre, da quando ero bambina e mia madre lo portava a casa, tornando dall’ufficio, la sera.
Continuo a leggere adesso. Ma da qualche tempo leggere il quotidiano mi fa venire il mal di testa; davvero, mi procura un malessere fisico che prima era sconosciuto.
Ad esempio, oggi, 24 maggio 2007, la “prima” di Repubblica: “Pensioni, Amato sfida i sindacati”: un lungo dettagliato articolo che mi spiega perché devo essere contenta se mi taglieranno i coefficienti pensionistici e mi aumenteranno gli anni di lavoro; anche se mi sforzo tantissimo, contenta proprio non riesco ad essere e mi chiedo perché non si incominciano ad eliminare le casse previdenziali degli albi, quelle private; perché non si può decidere che anche gli statali devono avere 40 anni di contributi per andare in pensione; perché non si decide di stabilire un “tetto” per le pensioni dei dirigenti; perché non si fa qualcosa per evitare di sprecare anni e soldi a causa della precarietà del lavoro dei giovani. Non trovo risposte.

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Pensierostupendo Sette

Ah, i Liguri, stupendo popolo di naviganti e pescatori.
Amo moltissimo la Liguria, da sempre.
Della Liguria amo i colori del mare e delle colline, le case ocra e rosa , il profumo del basilico e la sapidità del Pigato (ù Pigau) prodotto con fatica. Ecco, probabilmente è proprio qui la questione: la fatica che i Liguri fanno per ogni cosa. E’ stato questo a renderli cosi attenti e parsimoniosi, oserei anche un “avari”.
Sono stata recentemente in Liguria, come faccio sempre (quando posso…) per ricaricarmi. C’è un angolo di quella terra che al solo scorgerlo da lontano mi appaga. Incontrare il solitario gabbiano sullo sperone di roccia candida a picco sul mare mi rassicura: è tutto come sempre.

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Pensierostupendo Sei

Il correntone. Sembra il nome di un prodotto da supermercato. L’opposizione della sinistra più a sinistra contro la sinistra più al centro centro-destra della sinistra.
Ma la sinistra dov’è? A furia di girare in tondo, gira la testa e si perde l’orientamento.
Soffocate sul nascere le voci di qualche “irresponsabile” politico della sinistra “estrema”, rinnegate senza vergogna tutte le convinzioni che facevano della sinistra la sinistra, immolate sull’altare del consenso popolare allargato. Il consenso si è ristretto. Non ci voleva molto a immaginarlo. Ma che cosa credevano, i democratici (di sinistra): che tutti gli italiani di sinistra si sarebbero, tutti insieme, spostati verso il centro senza neanche un fremito di disgusto, senza un rigurgito di orgoglio?
Tacciano, gli ultimi comunisti: non avete capito che il comunismo non è altro che un’invenzione di Berlusconi? Il comunismo non è mai esistito!
Parola di governanti. E per dimostrarlo, saranno cancellate dal vocabolario tutte le parole che possano illuderci della sua esistenza, anche sotto forma di sogno: uguaglianza, giustizia, lavoro per tutti, scuola per tutti, salute per tutti, solidarietà sociale, energie alternative.
Anzi, per non correre rischi, cancelliamo anche le pensioni.
E così sia.

Kabiria

30 marzo 2007

Pensierostupendo Cinque

Si fa un gran parlare di Dico: tutti gridano la loro convinzione, a difesa o al rogo. Troppo. Le uniche voci che tacciono sono quelle delle coppie di fatto. E lo dice proprio la parola stessa, le coppie di fatto di fatto esistono, è una certezza incontrovertibile. E non solo esistono, ma con-dividono la loro vita nel bene e nel male, nella salute e nella malattia, silenziosamente, amorevolmente, nulla chiedendo e confidando soltanto in medici, infermieri e in generale in persone di buon senso che colgano nel loro stare insieme, nel loro volersi rassicurare nel momento del bisogno, il semplice, chiaro, incontestabile sentimento d’amore.

Prego, un po’ di silenzio.

Kabiria

30 marzo 2007